Badanti assistite i costi

Cosa si intente per badante assistita e quanto costa?

Abbiamo titolato la pagina come “badanti assistite”, ma il criterio viene applicato a qualsiasi operatore impiegato in ambito domestico e non.

In genere intendiamo come badante assistita una figura professionale di supporto all’ambito familiare e senile il cui rapporto di assunzione non è diretto oppure è in qualche modo mediato da organizzazioni esterne all’ambito familiare, comportanti spese aggiuntive. Queste spese in genere non sono presenti se si instaura un rapporto di lavoro diretto con il lavoratore.

Tipi di assistenza al personale domestico

I tipi di assistenza al personale domestico possono essere di vario tipo.

Dal modello “fai da te” al servizio “tutto in uno” prestato da alcune cooperative anche dette Coop. Analizziamone i dettagli.

Modello “fai da te”

E’ il tipo di rapporto di lavoro più economico, per la famiglia che assume e tra le parti (datore di lavoro – lavoratore).

Presuppone però (se il familiare vuole fare da solo), alcune competenze ed abilità informatiche ed amministrative di cui abbiamo parlato nel dettagli in

questo articolo. Tuttavia una via intermedia e più economica è quella di rivolgersi ad un CAAF che si interessi della pratica di assunzione.

In questo caso il datore di lavoro, identificata direttamente ed in prima persona la figura da assumere (processo di selezione) e  si dovrà fare carico di alcune incombenze che elenchiamo:

Provvedere alla identificazione e selezione

Rappresenta in genere la fase preliminare del processo di acquisizione dell’operatore.

Vi sono dei servizio, come ad esempio quello nostro, che provvedono gratuitamente al processo di preselezione, contattando e presentando preventivamente gli operatori (spesso gia conosciuti da anni). In tal modo il compito della famiglia può essere alleggerito notevolmente e reso più sicuro.

Vi sono anche dei servizi di preselezione di personale a pagamento più o meno noti, che provvedono alla cernita preliminare dietro compensi piuttosto contenuti e su specifiche caratteristiche del profilo professionale, disegnati e forniti dalla stessa famiglia richiedente.

Il canale più solito e preferito per il reperimento degli operatori domestici è rappresentato da siti internet di settore più o meno noti ed importanti, sponsorizzati a vario titolo.

Questi siti comunque, non consentono un controllo accurato della candidatura, dal momento che ognuno degli inserzionisti, da qualsiasi parte del mondo ed in modo pressocchè autonomo, può inserire una propria candidatura di presentazione.

Provvedere al test del periodo di prova.

Tornando al modello di assunzione “fai da te”. Passiamo al cosiddetto periodo di prova.

Il periodo di prova dura in genere 8-10 giorni, durante i quali non si hanno, da parte di entrambi le parti (datori di lavoro e lavoratori) alcuni vincoli particolari o restrizioni che in genere sono previsti per rapporti di lavoro più duraturi (preavviso). Volendo (anzi è opportuno), si può formalizzarlo con una lettera di assunzione firmata da entrambi le parti, che dettagli la durata del periodo di prova e la retribuzione complessiva prevista per l’intero periodo o per giornate singole. Ciò nel caso il rapporto di lavoro si interrompa prematuramente per incompatibilità od altre ragioni.

Il periodo di prova ha la finalità di testare da ambo le parti alcuni fattori.

Per la famiglia che assume. Se le abilità professionali della badante colf o baby sitter od operatore in questione, corrispondono alle proprie aspettative, come ad esempio:
– gentilezza e disponibilità;
– competenze professionali;
– referenze verificabili;
– padronanza del linguaggio;
– capacità di comprensione e somministrazione farmaci;
– compatibilità caratteriale con l’assistito;
– retribuzione netta mensile pretesa.

Per l’operatore familiare sia un lui o una lei, se le condizioni lavorative siano soddisfacenti o quantomeno accettabili. Come ad esempio la possibilità di poter fruire nella abitazione di lavoro (nel caso di lavoratori conviventi) di:
– propri spazi privati (una propria camera);
– una soddisfacente e necessaria alimentazione (vitto);
– presenza di una linea internet wi-fi in casa;
– rispetto dei tempi di riposo previsti giornalieri e notturni;
– retribuzione netta mensile proposta.

Se nel periodo di prova combaciano i punti prima elencati e le aspettative di entrambi combaciano, allora si può procedere alla fase successiva consistente nella assunzione vera e propria.

In alternativa ci si può rivolgere a servizi che assistono sia la badante che le famiglie nell’assolvimento delle procedure burocratiche del caso (caaf).

Le strutture intermediarie.

Possono essere costituite da:

– agenzie di selezione
– associazioni ONLUS
– associazioni non ONLUS
– cooperative o coop
– agenzie di lavoro
– case di cura o di riposo

I loro costi di utilizzo o di mantenimento lievitano e si vanno a sommare alla retribuzione che in genere la famiglia sostiene per i pagamento stipendio e contributi della badante.

Vediamo nel dettaglio come operano e quanto costano alla famiglia e  all’operatore assunto.

Le agenzie di selezione.

Sono in genere organizzazioni deputate alla selezione preliminare delle figure professionali ricercate dalle famiglie.
Il servizio fornito è in genere gratuito per gli operatori che cercano l’occupazione e retribuito nei confronti delle famiglie che possono attingere da banche dati già in possesso della agenzia di selezione oppure a cui possono fare fare una commissione specifica di ricerca. Tratteggiando il profilo dell’operatore che si desidererebbe reperire.

La commissione applicata può essere variabile a seconda della professionalità della organizzazione a cui ci si rivolge.

Le associazioni ONLUS o non ONLUS

Operano in maniera analoga alle agenzie di selezione. Le onlus hanno ottenuto un riconoscimento di organizzazioni senza fini di lucro. Tuttavia tutta l’organizzazione del servizio comporta dei costi. Ad esempio il locale ove la onlus è ubicata comporta costi di affitto, energia elettrica, condominio. Inoltre la visibilità della organizzazione è legata alla quantità di pubblicità che la stessa riesce ad affettuare per farsi conoscere non solo dai visitatori che per caso passano davanti al negozio, ma anche farsi conoscere in altre zone della citta tramite pubblicità su web o su siti importanti nel settore.

Queste pubblicità hanno dei costi notevoli che si vanno a sommare ai costi di retribuzione di un minimo stipendiale per gli operatori che a onor del vero dovrebbero come regola essere molto professionalizzati: si parla di psicologi o sociologi che provvedano agli screening attitudinali dei candidati o di programmatori e gestori del sito internet di riferimento.

Anche se le onlus riconosciute possono fare affidamento a finanziamenti pubblici regionali a loro riservate, tutto cio non è di certo sufficiente a coprire le spese vive che spesso subentrano. Per ovviare al problema viene in genere richiesto e contrattualizzato un contributo unatantum alla famiglia committente o che fruisce del servizio.

Le non ONLUS invece debbono sopperire in maniera totale agli stessi costi supportati dalle ONLUS, tramite donazioni esclusive delle famiglie o degli operatori che cercano occupazione.

Cooperative o coop, agenzie di lavoro, case di cura o di riposo

Le ultime tre categorie sono le più costose ma anche quelle che forniscono un maggiore supporto dal punto di vista burocratico ed amministrativo sia delle badanti che delle famiglie.

In genere le coop inglobano l’operatore nel proprio organico, inviando o sostituendo secondo necessità della famiglia, l’operatore in questione.

La famiglia in questo caso si rapporta economicamente con la coop a cui paga stipendio, contributi e servizio di mediazione. A volte lo stipendio canonico della badante può fluttuare dal 30 al 50{433446e2673775b8671238c1205ef00e521b5bd023ee0c01408bd3533e50a12b} in più. Il servizio è pero “senza pensieri”. La coop si incarica di gestire completamente il rapporto economico, contributivo, assicurativo ed organizzativo della badante e alla famiglia resta solo di godere del servizio prestato dall’operatore.

Le agenzie di lavoro possono comprendere più o meno aspetti operativi sia delle onlus che delle coop.

Infine le case di cura o di riposo od hospice che si fanno carico completamente della gestione dell’anziano provvedendo al suo alloggio vitto e somministrazione farmaci. A volte i servizi possono essere convenzionati o parzialmente convenzionati o a pagamento.

A loro interno sono in genere presenti figure professionali mediche psicologiche e infermieristiche di supporto o di intervento d’urgenza.

Questa soluzione è però la più costosa e lo stipendio della badante può raddoppiare o triplicarsi. Tuttavia questa soluzione anche se più costosa viene spesso scelta dai figli della persona da assistere. In tal modo si rende ad esempio disponibile per una eventuale vendita l’ immobile precedentemente occupato dalla persona anziana o della coppia di anziani.

Questa soluzione comunque non è la più igienica dal punto di vista di salute mentale e fisica per l’anziano.

Il proprio genitore è infatti abituato a rapporti di vicinato ed ai parametri spaziali dell’abitazione in cui ha vissuto per tantissimi anni. Nel cosidetto proprio “ambiente affettivo” dove ha condiviso e vissuto negli anni, tanti sentimenti ed emozioni.

La casa di riposo quindi, pur fornendo tutto il necessario per la sicurezza dell’anziano e la tranquillità dei figli,  priva allo stesso tempo ed immediatamente e totalmente l’anziano del proprio caro ambiente affettivo.

Non è insolito notare come spesso, tale privazione per l’anziano collocato in casa di cura, si traduca in malattie o decessi negli anni successivi. Tuttavia tale realtà è difficilmente verificabile ed assoluta. Quindi se teniamo veramente ai propri cari, questa non è una soluzione più salutare.


English version

What is meant by assisted caregiver and how much does it cost?

We have titled the page as “assisted carers”, but the criterion is applied to any operator employed in the domestic and non-domestic sphere.

In general, we mean assisted caregiver as a professional support figure in the family and senile environment whose employment relationship is not direct or is in some way mediated by organizations outside the family, involving additional expenses. These expenses are generally not present if a direct employment relationship with the worker is established.

Types of assistance to domestic staff

The types of assistance to domestic staff can be of various types.

From the “do it yourself” model to the “all in one” service provided by some cooperatives also called Coop. Let’s analyze the details.

Do it yourself model

It is the most economic type of employment relationship, for the family it hires and between the parties (employer – worker).

However, it assumes (if the family member wants to do it alone), some IT and administrative skills and abilities which we have discussed in detail in

this article. However, an intermediate and cheaper way is to contact a CAAF that is interested in the hiring practice.

In this case, the employer, directly and personally identified the figure to be hired (selection process) and will have to take on some tasks that we list:

Provide for identification and selection

It generally represents the preliminary stage of the operator acquisition process.

There are services, such as ours, which provide the pre-selection process free of charge, by contacting and presenting the operators in advance (often known for years). In this way, the family’s task can be significantly lightened and made safer.

There are also more or less well-known services for the pre-selection of paid staff, which provide for the preliminary sorting of remuneration rather limited and on specific characteristics of the professional profile, designed and provided by the same family.

The most usual and preferred channel for finding domestic operators is represented by more or less known and important sector websites, sponsored in various capacities.

These sites, however, do not allow an accurate control of the application, since each of the advertisers, from anywhere in the world and almost autonomously, can insert their own presentation application.

Go up the Google slope

Many of these Internet sites use unusual means to go up the rankings of Google which, as is known, is the most used search engine, and to position itself at the top of the search results.

If you carefully note the search results using a generic and more used search key, you will notice that in the first places there are sites that promise countless job offers for carers. Domestic staff looking for a good job opportunity is, in fact, much more numerous as a unit than families looking for a carer or a domestic worker.

Now, consider that one of the goodness factors of a site considered by Google’s algorithm is precisely the number of clicks each day that a site receives. So more clicks means for Google more popular and important and therefore deserving of the top positions. In this regard, the algorithm does not discern the difference between those looking for a job as a carer and those looking for a carer to hire them: the search key “carer rome” encompasses both populations and could be used by both types of user (employer or worker).

Own for this reason many sites have hundreds of job offers, not always current but they receive clicks to different ip. Their portals are full of ads fished here and there from other internet sites sometimes unaware of providing content material. The wealth of content of a site is in fact another factor of goodness for Google.

I myself realized that some advertisements on my site (of which I am normally authorized for exclusive publication by the interested party), appeared on other sites in text publications or images.

Test the trial period.

Going back to the “do it yourself” hiring model. Let’s move on to the so-called trial period.

The trial period generally lasts 8-10 days, during which there are no particular constraints or restrictions on the part of both parties (employers and workers) which are generally foreseen for longer lasting employment relationships (notice ). If you wish (indeed it is appropriate), you can formalize it with a letter of employment signed by both parties, which details the duration of the trial period and the overall remuneration foreseen for the entire period or for single days. This is in case the employment relationship ends prematurely due to incompatibility or other reasons.

The trial period is intended to test certain factors on both sides.

For the family he hires. If the professional skills of the carer or home care worker or operator in question correspond to your expectations, such as:
– kindness and availability;
– professional skills;
– verifiable references;
– command of language;
– ability to understand and administer drugs;
– character compatibility with the patient;
– net monthly salary claimed.

For the family operator, be he or she, if the working conditions are satisfactory or at least acceptable. For example, the possibility of being able to use in the home (in the case of cohabiting workers) of:
– own private spaces (own room);
– a satisfactory and necessary diet (food);
– presence of a wi-fi internet line in the house;
– respect of the expected daily and night rest times;
– proposed monthly net salary.

If in the trial period the points listed above match and the expectations of both match, then you can proceed to the next phase consisting in the actual hiring.

Alternatively, one can turn to services that assist both the caregiver and the families in carrying out the appropriate bureaucratic procedures (CAAF).

The intermediary structures.

They can consist of:

– selection agencies
– non-profit associations
– non-profit associations
– cooperatives or coop
– employment agencies
– nursing or rest homes

Their operating or maintenance costs rise and add up to the remuneration that the family generally pays for the caregiver’s salary and contributions.

Let’s see in detail how they operate and how much they cost the family and the hired operator.

Selection agencies.

They are generally organizations responsible for the preliminary selection of professional figures sought by families.
The service provided is generally free of charge for operators seeking employment and paid to families who can draw from databases already in the possession of the selection agency or to whom they can have a specific research commission made. By outlining the operator profile you would like to find.

The commission applied may vary according to the professionalism of the organization to which it is addressed.

Non-profit or non-profit associations

They operate in a similar way to selection agencies. The non-profit organizations have obtained recognition from non-profit organizations. However, the whole organization of the service involves costs. For example, the place where the non-profit organization is located involves rental costs, electricity, condominium. In addition, the visibility of the organization is linked to the amount of advertising that it manages to make known not only by visitors who pass by the store by chance, but also make itself known in other areas of the city through advertising on the web or on important sites in the sector.

These advertisements have significant costs which are added to the remuneration costs of a minimum salary for operators who, to be honest, should as a rule be very professional: we speak of psychologists or sociologists who provide for the aptitude screening of candidates or programmers and operators of the reference website.

Although recognized non-profit organizations can rely on regional public funding reserved for them, all this is certainly not sufficient to cover the out-of-pocket expenses that often arise. To solve the problem, a unatantum contribution is generally requested and contracted from the client family or who benefits from the service.

Non-profit organizations, on the other hand, must make up for the same costs supported by non-profit organizations, through exclusive donations from families or operators looking for employment.

Cooperatives or coop, employment agencies, nursing homes or rest homes

The last three categories are the most expensive but also those that provide greater support from the bureaucratic and administrative point of view of both carers and families.

In general, co-operatives incorporate the operator into their staff, sending or replacing the operator in question according to family needs.

In this case, the family interacts